Regolamento organizzazione e funzionamento

Organizzazione e funzionamento dell’Associazione italiana Forense di Diritto del lavoro e della sicurezza sociale

1. Scopi dell’Associazione

L’Associazione italiana Forense di Diritto del lavoro e della sicurezza sociale (Aidlass Forense) è un’associazione specialistica rappresentativa degli avvocati giuslavoristi caratterizzata da una significativa presenza della componente di avvocati docenti universitari di ruolo iscritti agli albi dell’avvocatura e persegue lo scopo di:

a) favorire il progresso nello studio e nella conoscenza del diritto del lavoro e della previdenza sociale con specifico riferimento alla sua applicazione nella gestione delle controversie relative a tale settore, alla loro prevenzione ed alla loro risoluzione;

b) promuovere l’aggiornamento e la formazione specialistica degli avvocati nel settore del diritto del lavoro e della previdenza sociale.

2. Rapporti tra Aidlass Forense e Aidlass

Aidlass Forense avvia e cura continuativi rapporti di collaborazione e sinergia con l’Associazione Italiana di Diritto del Lavoro e della Sicurezza Sociale (AIDLaSS – Sezione italiana dell’International Society for Labour and Social Security Law), attraverso forme stabili di coordinamento. A tal fine Aidlass Foeense indirizzerà le proprie iniziative formative e di studio sulle tematiche di specifico interesse professionale degli avvocati, adottando propri appositi format distinti e distinguibili da quelli adottati da Aidlass (ad es. prevedendo la partecipazione, come docenti o relatori, di Avvocati e Magistrati).

3. Soci e Consiglio Nazionale

Nel numero massimo di un terzo del totale degli iscritti di Aidlass Forense, possono far parte dell’Associazione coloro che siano in possesso della qualifica di docente o di ricercatore di ruolo, anche a riposo, nel settore scientifico disciplinare del diritto del lavoro (12/B2-IUS07).

Posto che ai sensi dello statuto dell’Associazione è stabilito che, al fine di garantire una significativa partecipazione al Consiglio Nazionale delle competenze specifiche in materia di formazione universitaria, almeno quattro dei sette membri del Consiglio Nazionale siano avvocati che siano, o siano stati, docente o ricercatore universitario di ruolo nelle materie riconducibili al diritto del lavoro e alla previdenza sociale, nonché soci AIDLASS, la relativa procedura elettorale dei membri del Consiglio Nazionale è definita mediante apposito regolamento che preveda comunque l’elezione dei quattro avvocati docenti o già docenti universitari in materie giuslavoristiche e soci Aidlass riportanti il maggior numero di voti, anche se in ipotesi non rientranti nei sette candidati più votati complessivamente considerati.

4. Forme di coordinamento funzionale

Aidlass Forense orienta la propria attività formativa in senso professionalizzante e specialistico, sulla base di un format unitario nelle sue forme e linee generali di svolgimento, curando di dare ad Aidlass comunicazione della programmazione delle iniziative organizzate, a cadenze prestabilite.

Pur nella piena libertà di programmazione e gestione delle iniziative sia a livello nazionale sia a livello locale, Aidlass Forense garantisce, tramite il Consiglio nazionale, un’uniformazione dei modelli formativi e didattici delle iniziative assunte, in modo da realizzare una piena convergenza delle attività ed una capillare ed omogenea diffusione all’esterno.

A tal fine i responsabili locali provvedono a sottoporre previamente i propri progetti formativi al Consiglio nazionale per verifica di conformità con gli standard adottati dall’Associazione e per consentire una tempestiva informativa ai sensi dei comma che precedono.

5. Tavolo di confronto permanente

Almeno una volta all’anno, si riunisce il tavolo permanente di confronto tra Aidlass Forense e Aidlass, composto dai rispettivi Presidenti e da 2 delegati per ciascuna Associazione al fine di verificare ambiti comuni di possibili iniziative e interventi e per assicurare le migliori forme possibili di coordinamento stabile.

6. Convenzioni con Enti pubblici

Aidlass Forense persegue gli scopi sociali di cui al punto 1 anche attraverso convenzioni e/o partnership con il Consiglio nazionale Forense, con i Consigli degli Ordini territoriali, con gli Organismi dell’Avvocatura situati in altri paesi UE ed extra UE, con i Dipartimenti giuridici delle Università italiane ed eventualmente anche straniere, nonché con ogni altro Ente pubblico o privato di interesse giuslavoristico.

7. Entrata in vigore e modifiche

Il presente Regolamento entrerà in vigore il giorno successivo all’approvazione da parte del Consiglio Nazionale di Aidlass Forense. Ogni successiva modifica del presente Regolamento dovrà essere adottata a maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio Nazionale Aidlass Forense e sarà sottoposta, al fine di opportuna condivisione, al Consiglio Direttivo Aidlass.